Si trasferisce a Vado Ligure e dal 1921 risulta iscritto all’Accademia Ligustica di Genova. Artista legato alla pittura figurativa del Novecento predilige
l’arte di Felice Casorati. Fondamentale fu l’incontro con lo scultore Arturo Martini, anch’egli attivo a Vado Ligure. I suoi paesaggi presentano un accentuato tono cromatico che rende ancor più realistica l’immagine raffigurata. Insieme a numerosi altri artisti del savonese dà vita al “Gruppo della Goletta”. Tra i partecipanti citiamo i pittori Agostani, De Salvo, Gambetta, Berzoini, Pacetti, Peluzzi
ed altri. Si dedica con successo all’arte della ceramica collaborando con la Fabbrica di Mazzotti a Albissola Mare. Assidua la sua partecipazione a mostre e rassegne, sia nazionali sia internazionali; infatti prende parte alle XIXXXII e XXIV Biennali di Venezia. Espone, inoltre, alle II-VII Quadriennali di Roma; poi alle mostre d’arte organizzate dalla Biennale di Venezia in numerose città straniere. Partecipa alla mostra di Pittura Ligure degli anni Trenta, ad Albissola, nel 1963 e alla I Rassegna di Pittura Ligure del Comune di Savona. Nel 1949 viene nominato Accademico di Merito presso la Ligustica di Genova. Ha conseguito numerosi premi. Come ceramista ricordiamo la sua partecipazione alla Mostra Omaggio a N.S. della Misericordia, Savona 1966. Sue opere presso le G.A.M. di Genova, Savona e Faenza; presso le Civiche Raccolte di Vado Ligure, Firenze, Trieste e in numerose collezioni pubbliche e private.
Dipinge anche durante la prigionia numerose opere raffiguranti il verdeggiante paesaggio Indiano.
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